il taglio termico

IL TAGLIO TERMICO

Il sistema a taglio termico storicamente nasce per essere applicato ai profili in alluminio. Questo metallo infatti, essendo un ottimo conduttore termico, da sempre deve sopperire alla problematica della dispersione del calore tra l’interno e l’esterno del serramento, per poter favorire un risparmio sui costi di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti. Considerate poi le notevoli dimensioni in larghezza e profondità dei profili in alluminio che è necessario utilizzare per la costruzione di infissi, è facilmente intuibile quanto il problema dell’isolamento termico sia particolarmente rilevante con questo tipo di prodotto.

Di fatto quindi, a differenza di quanto comunemente si pensa, i profili a taglio termico non sono stati inventati per evitare il formarsi della condensa sul lato interno del serramento, ma per sopperire ad un altro tipo di mancanza, specifica appunto dell’alluminio. Mancanza che di fatto ha creato un enorme business, perché ha permesso di vendere ad un prezzo molto più elevato – poiché quantificato in base al peso dei profili scatolati – un prodotto che mal si presta ad essere applicato in serramentistica e che di fatto non può assicurare le prestazioni di isolamento termico e tenuta nel tempo che normalmente si ricercano per la costruzione di infissi di qualità.

Oggigiorno si tende a richiedere indistintamente il taglio termico per prevenire il formarsi di condensa su porte e finestre e favorire una minor dispersione di calore tra interno ed esterno. Luoghi comuni chiaramente errati che servono solamente a destinare risorse economiche in maniera sbagliata senza risolvere definitivamente i problemi. Questo perché il profilo a taglio termico non risolve il problema del tasso di umidità troppo elevato – vera causa della condensa – ma contribuisce piuttosto a spostarlo su qualche altro elemento: infatti, l’umidità in eccesso presente nell’ambiente in questione andrà a posizionarsi in qualche altro punto anziché sul profilo. Magari farà “fiorire” la muffa sui muri o impregnerà tappezzeria, tende, materassi.. o, peggio ancora, favorirà la comparsa di artrosi negli inquilini della casa!

E’ estremamente importante quindi capire quale tipo di investimento è più conveniente fare per prevenire il problema della condensa, problema che – come già detto – negli ambienti moderni si verifica sempre più di rado, o comunque in situazioni momentanee particolari (in bagno dopo la doccia, in cucina durante un utilizzo prolungato dei fornelli), e che è facilmente evitabile favorendo una buona aerazione dei locali.

Invece, per capire se è necessario o meno l’impiego di profili a taglio termico, nel rispetto ovviamente delle normative vigenti sul risparmio energetico, basta fare il calcolo utilizzando la relativa formula della trasmittanza termica che fa riferimento alla norma, valida in Italia e in tutta Europa, UNI EN ISO 10077-1 del febbraio 2002.

L’impiego di profili in ferro o acciaio inox, che di base presentano valori di trasmittanza termica notevolmente più bassi rispetto agli altri materiali, spesso evita l’inserimento di taglio termico: infatti, a parità di dimensioni dell’infisso da realizzare, questi profili, essendo molto più robusti, sono notevolmente più piccoli rispetto a quelli di alluminio, perciò incidono percentualmente molto meno. A fronte di ciò spesso è molto più conveniente utilizzare profili senza taglio termico e investire maggiormente per diminuire la trasmittanza del vetro, dato che questo di fatto costituisce la porzione di superficie più rilevante nell’intero serramento e incide maggiormente sul benessere complessivo. In questo modo è possibile ottenere dei valori di isolamento termico assai superiori rispetto a quelli ottenibili con i profili a taglio termico ma vetro meno isolante.

Richiedere il taglio termico non è quindi automaticamente la scelta migliore. Ogni situazione ha una soluzione ottimale che sarebbe bene valutare volta per volta, per far sì che un bene durevole come il serramento, di durata pari a quella dell’intero edificio, rimanga nel tempo efficiente e si riveli un ottimo investimento. Il materiale acciaio, sapientemente impiegato e lavorato, è l’unico che può garantire tutto questo.